Cosa fare in 2 settimane alle Azzorre: parte 1 – São Miguel

Le azzore sono delle stupende ma poco conosciute isole in mezzo all’atlantico. Ti faccio scoprire perché meritano un viaggio.

Le azzorre sono un arcipelago di 9 isole che appartengono al Portogallo (è quindi unione Europea!). Si trovano a circa 2 ore di volo da Lisbona e hanno un clima subtropicale, con una temperatura mite tutto l’anno. Ma perché visitarle? Spoiler: la natura, ma anche la cultura locale. Vediamo nel dettaglio.

Prima settimana alle Azzorre: isola di São Miguel

Se hai solo una settimana di tempo concentrati su São Miguel e comunque dedicaci una settimana intera. Questa è l’isola principale ed è veramente ricca di cose da fare. Ecco gli highlights:

Sete Ciedades

Se gugoli “azzorre” è la prima foto che esce. La vista sulla caldera e i due laghi è mozzafiato. Ci son vari belvedere, ma la vista ideale è dal miradouro da Boca do Inferno (15 minuti a piedi facili da qui). Attenzione al tempo, spesso la nebbia nasconde tutto, ne parlo in fondo al post.

Vista dai pressi del Miradouro das Cumeeiras

Con la macchina sono anche andato al miradouro das Cumeeiras de dove è molto bella la vista sul lago più grande. Molto gettonato il giro a piedi intorno alla caldera

Lagoa do Fogo

Uno dei trek più conosciuti, purtroppo non l’ho potuto fare a causa del meteo. Al terzo tentativo sono riuscito a godermi la vista dal miradouro da Lagoa do Fogo (che è dall’altro lato rispetto al trek NB le indicazioni sull’autostrada conducono al miradouro). 

Caldera Velha

A pochi minuti dal miradouro da Lagoa do Fogo e da Ribeira Grande si trova questa stazione termale immersa nel verde. Ha una vasca grande e una coppia di piccole con acqua calda più una tiepida con una cascata, molto scenografica.

L’ingresso costa 8€ bagno incluso, ci sono turni da 1h e 1/2 dalle 9 alle 19.30; per evitare attese consiglio di comprare online il biglietto.

Furnas

Furnas merita una giornata piena e anche due. Qui l’attività vulcanica è visibile nelle solfatare che emettono in continuazione acqua sulfurea bollente e fumo. Quelle più spettacolari sono in centro città, altre sono vicino al lago, dove si trovano anche le “cucine” del cozido il piatto tipico (scopri tutto qui) dove si può fare trekking intorno al lago (si paga 3€ l’ingresso).

A a due passi c’è il parque Grená un parco nel bosco molto bello (rinnovato nel 2020), con 10€ d’ingresso può farti un giro di due ore su un percorso curatissimo adatto a tutti, su cui avvistare il lago, cascate, una villa abbandonata e anche una tinozza riscaldata (sembra uscita da un film western!).

Altra attrattiva di Furnas sono le terme. Le migliori sono la Poça de Dona Beija. Sono presenti 4 vasche a 39 gradi (dai nomi fatasiosi come Convivio e Meditação) alcune con fontane sotto cui potersi piazzare e una a 28 gradi (Serena) dove l’acqua calda si mescola a quella del ruscello. Veramente rilassante.

L’ingresso (valido per 1h e 1/2) è 8€ a cui consiglio di aggiungere 2€ per l’armadietto. Un’alternativa di terme è la piscina del Hotel Terra Nostra, che costa 10€ per la giornata.

Le cascate

Bellissima sorpresa è stato scoprire così tante belle cascate! Tra quelle che ho scovato le mie preferite sono a Ribeira de Caldeirões, un posto stupendo dove trovi ben 6 cascate e dei mulini ad acqua,

Cascata di Porto Formoso
Janela do Inferno

Mi è piaciuta molto anche la cascata de Porto Formoso, un po’ nascosta, e Janela do Inferno che ho raggiunto con un trek di 45 minuti lasciando l’auto qui anche se ci sono vari sentieri in zona più “ufficiali”.

Le piscine naturali

Le azzorre hanno coste per lo più rocciose quindi non hanno condizione ideali per fare il bagno (per non parlare delle correnti). Tuttavia in molti casi si formano delle specie di piscine racchiuse tra le rocce a volte rinforzate anche con qualche intervento di muratura. Le più belle in assoluto per me sono le Caneiros a Mosteiros, che ho raggiunto sotto un sole splendente e mi sono subito tuffato: acqua freschina ma gradevole.

Ma le piscine sono tutt’altro che selvagge: sono attrezzate con scalette e servizio di bagnino. NB la balneazione è consentita da giugno a settembre.

Le coste

Confesso di avere un debole per il mare che scroscia sulle coste. In questo senso São Miguel mi ha ripagato molto, anche perché una cosa diffusissima alle Azzore sono i belvederemiradouros che sono ovunque, spesso ben costruiti, in pietra o con giardini, e alle volte anche con barbeque a disposizione delle persone (i portoghesi adorano fare grigliate) e a volte alcuni gatti.

I pigri custodi del miradouro di Ponta da Madrugada

La cosa migliore è quando si gira in macchina è di farsi ispirare dal momento, i miradouros più belli li ho scoperti per caso vedendo i cartelli lungo la strada.

La piantagione di tè

São Miguel è sede delle uniche due piantagioni di tè d’Europa (va beh Europa politica). Sono a pochi minuti l’una dall’altra. Ho visitato la Gorreana, nata a fine ottocento, dove si può visitare la sede – che mostra antichi macchinari e offre assaggi gratuiti – anche di un tè “forte come il caffè” – e passaggiare a piacimento nella piantagione. È stato divertente.

I fiori

Guidando alle Azzorre fin dal primo giorno mi ha colpito la quantità di fiori lungo le strade. Mi hanno spiegato che li piantano apposta e che fioriscono tra giugno e agosto. Sembra un dettaglio ma l’ho trovato molto piacevole.

Altre cose da fare

Le Azzorre sono famose per il Whale watching, che si può fare a São Miguel, ma io ho preferito farlo a Pico (ne parlerò nel prossimo post). Ponte Delgada è la città principale, l’unica con un po’ di vita, ha un centro molto carino. In estate ci sono degli spettacoli in piazza, a fine giugno ho beccato i “concerti d’estate” a Ponta Delgada e una band dance portoghese (i Santamaria) a Ribeira Grande.

Festival de Verano a Ponta Delgada

Informazioni pratiche

Meteo: le Azzorre sono in mezzo all’atlantico quindi seppure con un clima sempre mite (una media di 12-25 gradi tutto l’anno), hanno un meteo molto variabile. In poche ore vedrai nebbia, pioggerella, vento e sole splendente. In una parola devi essere molto flessibile con i programmi perché il tempo varia in continuazione. Non ci sono siti affidabili per previsioni meteo, ti consiglio di controllare le webcam. Il periodo migliore per visitarle è in genere tra giugno e agosto.

Voli: dall’Italia farai senz’altro scalo a Lisbona, comprando il biglietto 6 mesi prima ho speso 280€ da Milano. Le isole sono collegate da voli interni della compaglia locale SATA. Il biglietto costa sui 90€.

Traghetti: ne parlerò nel prossimo post.

Auto: Per muoversi alle Azzore è fondamentale avere un’auto. Questo per due motivi, non puoi contare sui mezzi pubblici e per essere flessibile in base al meteo. La disponibilià è limitata per cui prenota con largo anticipo (io per São Miguel l’ho fatto qui). Le distanze sono brevi per cui sono tornato più volte in alcuni posti magari perché la prima volta c’era un cappa di nebbia. La benzina costa meno che in Italia.

Alloggio: per una stanza senza pretese te la puoi cavare con 25-45 €

Lingua: si parla portoghese ma in genere tutti a parte i più anziani parlano inglese.

Cibo e bevande: Cucina portoghese, con carne e salsicce, ci sono alcune cose tipiche, si mangia pesce, specie il tonno (fresco e in conserva), l’ananas di São Miguel è molto dolce.

E tu sei stato alle Azzorre? Stay tuned per il prossimo post.

Posted in Viaggi and tagged , , , , , , , .

Leave a Reply

Your email address will not be published.